03gennaio2004 | 00.22
sono tornato da bari da poco, dopo sette comode, agevoli, rilassanti ore di eurostar, dopo aver finito new british blend, il libro che stavo leggendo, all'altezza di pescara e dopo essermi reso conto, appena lasciata la stazione di bari, che funzionava solo una delle cuffie del mio lettore cd. che cosa c'è di peggio di ascoltare un cd con una sola cuffia ? con l'altro orecchio che inconsciamente non riesce a concentrarsi sulla musica e vaga ad ascoltare le cazzate che dicono le altre persone attorno a te.bravo pietro che mi hai invitato. bari è stata una figata, città superfighetta, ancora più di quanto mi aspettassi, grazie a pietro serate molto molto mondane, ho visto virginia e carlo e alessandra e mille altri personaggi che avevo voglia di vedere. ho anche visto un paio di tipe estremamnete belle con le quali avrei voluto contrarre un breve, appassionato e danaroso matrimonio di interesse. la sera di capodanno, passata in una discoteca superbella, ad una festa superbella organizzata da carlo (scandale fam tras') e luca , con musica da negri, tipe seminude e contorno vario mi vedeva indossare per la gioia dei presenti t-shirt di martin margiela, maglione di fabrizio del carlo, jeans diesel (quelli da centosessanta euro che piacciono tanto a vitto), onitsuka tiger gialle e spillina con scritto poseur. anche se nessuno sapeva che cosa vuol dire poseur. la famiglia di pietro è eccezionale, sembra di stare in una sit-com americana, passa gente in continuazione, mancano solo le risate finte ad una delle numerose gag. bari, proprio una bella cittadina. p.
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