just another fashion victim.
scarlett johansson's too nice
14gennaio2004 | 17.27

sono uscito dalla biblioteca ieri sera ed ho trovato benedetta che mi aspettava. il suo messaggio era leggermente criptico, io non ero preparato alla cosa, e non avevo neppure mangiato ma mi sono lasciato convincere per andare al cinema. siamo andatio a vedere lost in traslation. gran bel film, in un piccolo scomodo cinema senese ricavato in un ex teatrino di parrocchia. ovviamente pubblico composto al novantasette per cento da stupidi studenti alternativi non di bolzano, che per la serata a prezzo discount hanno chiuso i cani nelle loro singole e sono andati al cinema a vedere il film di quella che ha fatto "il giardino delle vergini suicide". il film secondo me è bello, comunque il prezzo del biglietto è ripagato dalla scena dove un giappo tutto ubriaco canta una eccellente versione di god save the queen al karaoke. per inciso, la protagonista femminile,scarlett johansson , è estremamente bella e mi piacere sposarla. del resto anch'io come il suo marito cinematografico mi destreggio con la macchina fotografica ed ho un guardaroba piuttosto poseur. le perdonerei pure una piccola storia con bill murray. dopo un inutile passaggio alla serata erasmus al san josè ho riaccompagnato benedetta a casa. sotto casa sua abbiamo avuto il piacere di socializzare con due tipe americane, malvestite e completamente ubriache, o meglio fucked up. le due evidentemente avevano acceso il cercamici, erano seriamente intenzionate a diventare nostre amiche, ad instaurare rapporti di buon vicinato, in poche parole a rompere le palle. benedetta, come ho già detto è senese, quindi non troppo intelligente e non riusciva a toglierci di torno le due brainless. è servita tutta la mia stronzettagine per liberarci delle due. cioè mica posso passare metà della mia serata con una che viene da orlando, florida, e si presenta dicendo vengo dalla città di mickey mouse. e senza vergognarsene per giunta. alla fine ci siamo liberati delle due simpatiche americane, poco prima che io iniziassi ad inneggiare ad un nuovo undici settembre e ad osama bin. stasera guarderò il telefilm dei froci e nulla più. tutto ciò che ho scritto è assolutamente autoreferenziale e senza un perchè. almeno dovrei decidermi a spiegare al mondo perchè sono sempre più convinto che mohamed atta avrebbe fatto molto meglio a fare rotta su siena.

p.

tonight | tomorrow

EXPENSIVE T-SHIRT
new
old
mail
book
profile


STUDDED BELT
host
design

BAGGY TROUSERS
novarecordings
coalition
three>one>g
goldstandardlabs
ebullition
soa records
lifeofhate
heroinerecords
greenrecords
frocidis
tragedy of a a better tomorrow
my quiet place
le fotodellacate
loveconcert
adbusters
emogame
emo guide
reporters sans frontières
ed templeton
burningflags
explodingdog
lomography
toycamera
holga
mcsweeney's
'tina
davidfosterwallace
minimumfax
paulsmith
helmutlang
driesvannoten
dsquared
my*boring*camera


VINTAGE SNEAKERS
ragazza impopolare
il peco
ovidie
aiki
occhiazzurri
materiala
teppismo.org
stannopermangiarehoward
vivl
famiglia heartfelt
raussemo
folle
all your base
nerazzurro
ilenia
goldsoundz
starzrecords
jackkk
cute but psycho
marta
kittykiller
ice_queen
veleno a colazione
kabukiman
overflash
claretti