15aprile2004 | 16.44
ornamento e delitto di adolf loss. millenovecentoeotto. ad un certo punto, all'inizio del saggio si può leggere: "'l'uomo moderno che si tatua è un delinquente o un degenerato. vi sono prigioni dove l'ottanta per cento dei detenuti è tatuato. gli individui tatuati che non sono in prigione sono delinquenti latenti o aristocratici degenerati. se avviene che un uomo tatuato muoia in libertà, significa semplicemente che è morto qualche anno prima di aver potuto compiere il proprio delitto." "l' assenza di ornamento ha fatto raggiungere alle altre arti altezze impensate. le sinfonie di beethoven non avrebbero mai potuto essere composte da un uomo vestito di seta, di velluto, di merletti. chi oggi indossa una giacca di velluto non è un artista, ma un pagliaccio o un imbianchino. siamo diventati più fini, più sottili. gli uomini che vivevano in branco dovevano vestirsi di vari colori per differenziarsi gli uni dagli altri; l'uomo moderno usa il suo vestito come una maschera." che altro aggiungere, quest'uomo è uno che ne sa, in più è quello che ha progettato la casa di tristan tzara a parigi. p.
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